Premessa

L’obiettivo principale di un’azienda è quello di generare profitto. Una volta raggiunto, la società potrà decidere se reinvestire gli utili conseguiti per lo sviluppo di nuove attività commerciali o se distribuire agli azionisti  una parte dell’utile sottoforma di dividendo.

In parole semplici, il dividendo è il rendimento “pagato” ai soci, per l’investimento effettuato presso  l’organizzazione.

Esistono differenti modi, in cui la società può pagare dividendi ai suoi investitori.

Di seguito, un elenco dei più comuni:

  • Cash Dividend: è la forma più diffusa, e consiste nel trasferimento di denaro agli azionisti, sulla base del numero di azioni detenute da ciascun socio.
  • Stock Dividend: in questo caso, la società offre ai propri investitori la possibilità di ricevere ulteriori azioni, oltre a quelle già possedute. Quest’ultime, saranno corrisposte pro-quota.
  • Asset Dividend: la società, può decidere di erogare dividendi, sottoforma di titoli di investimento, di beni fisici e immobili. Tuttavia, questa prassi non è molto comune.

In questo articolo, vengono trattate le principali implicazioni legali, contabili e fiscali della distribuzione dei dividendi per le società che operano in Hong Kong.

La distribuzione dei dividendi: implicazioni legali

Le disposizioni della sezione “Part 6 the – Companies Ordinance (Cap. 622 (Cap. 622)”  stabiliscono  che una società può procedere alla distribuzione dei dividendi solo se le riserve sono disponibili, (s. 297 del Cap. 622) e inoltre, affermano che nello statuto della società devono essere inclusi i requisiti per l’approvazione e il pagamento degli stessi.

Ad esempio, l’articolo 73 del “Model Articles for Private Companies Limited by Shares (Cap. 622H)”, fornisce le linee guida relative alla procedura per l’approvazione dei dividendi, per citarne alcune tra le più comuni: “La società può durante l’assemblea dei soci, approvare la distribuzione dividendi, purchè essi non superano l’ammontare stabilito dagli amministratori”; “Gli amministratori possono di volta in volta decidere di pagare agli azionisti acconti sui dividendi, se ritengono siano legittimati dagli utili conseguiti dalla società”; “A meno che la delibera di approvazione dei dividendi o la decisione degli amministratori di pagare un dividendo, o i termini secondo cui sono state emesse le azioni, non specifichino diversamente, il dividendo deve essere pagato sulla base del numero delle azioni possedute da ciascun investitore alla data di delibera di approvazione o alla data di decisione di pagarlo. Pertanto, quando la società decide di distribuire dividendi, è importante che faccia sempre riferimento al proprio statuto in merito alla procedura e ai termini.

La distribuzione dei dividendi: implicazioni contabili

A livello contabile, è bene sottolineare che la distribuzione dei dividendi non ha alcun impatto sul conto economico della società. I dividendi infatti, non sono altro che l’erogazione di riserve di utili conseguiti dalla società, per cui non possono essere trattati come costi di periodo.

Per poter procedere alla registrazione contabile a libro giornale dei dividendi è necessario distinguere:

  1. a) la data di approvazione dei dividendi;
  2. b) la data di pagamento dei dividendi;

Data di approvazione: la scrittura contabile, a seguito dell’approvazione dei dividendi, implica una diminuzione delle riserve degli utili (con segno dare) e un aumento del debito del conto “Azionisti c/dividendi”(con segno avere). In altre parole, nel momento in cui il consiglio di amministrazione approva la distribuzione dei dividendi, si verifica un decremento del patrimonio netto della società, nonostante ancora  non sia stato effettuato alcun pagamento agli investitori.

Data di pagamento del dividendo: alla data del pagamento dei dividendi, si registrerà una diminuzione sia  del conto “Azionisti c/dividendi” (con segno dare),  sia delle “Disponibilità liquide” (con segno avere) della società. L’effetto finale di queste due transazioni,  è la riduzione della liquidità e del patrimonio netto, per cui, come esposto precedentemente, l’impatto della distribuzione dei dividendi è rilevante solo a livello patrimoniale.

La distribuzione dei dividendi: implicazioni fiscali

A livello fiscale, ad Hong Kong non è prevista alcuna ritenuta sui dividendi distribuiti, sia che il socio azionista sia residente o no residente nel paese.  Infatti, i  dividendi distribuiti, derivano da utili che sono già stati tassati secondo le aliquote vigenti, per cui non si rietiene necessario tassarli nuovamente una volta nelle mani degli investitori.

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Asian Tax Advisory

Marzio Morgante
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